Istanza Redis sulla propria porta

Sui nostri Managed Flex Server esiste un'istanza di Redis su la porta default 6379.
Con le seguenti istruzioni è possibile eseguire una seconda istanza di Redis su un altra porta.

Preparare la propria istanza Redis

Per poter eseguire i seguenti passaggi è necessario aver effettuato l’accesso al Managed Flex Server tramite SSH.

Le raccomandiamo di creare una cartella ~/app/ per le sue applicazioni e una sottocartella per ciascuna delle sue applicazioni. In questo modo può tenere traccia di tutto in ogni momento. Per la sua istanza Redis, creiamo quindi la cartella ~/app/redis.

mkdir -p ~/app/redis/

Ottenere il file di configurazione di Redis

Come prossimo passo deve chiedere al nostro supporto tecnico di copiare il file di configurazione di Redis nella cartella ~/app/redis che ha appena creato.

Per farlo, crei un codice di supporto nel Pannello di Controllo Hostpoint come descritto qui.

Poi invii il codice di supporto al nostro supporto tecnico (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) e chieda loro di copiare il file di configurazione Redis nella cartella ~/app/redis .

Configurare Redis

Può iniziare la configurazione di Redis non appena il nostro supporto tecnico le ha copiato il file Redis.

Modifichi il file di configurazione Redis ~/app/redis/redis.conf con vim o nano e modifichi le seguenti righe:

~/app/redis/redis.conf

			daemonize yes => daemonize no
pidfile /var/run/redis/redis.pid => pidfile /home/IHR_USERNAME/app/redis/redis.pid
port 6379 => port DER_GEWÜNSCHTE_PORT
dir /var/db/redis/ => dir /home/IHR_USERNAME/app/redis/

Nello stesso file di configurazione ha anche la possibilità di impostare una password per la sua istanza Redis. Se vuole farlo, può semplicemente cercare # requirepass foobared cancellare il carattere # e sostituire foobared con la password desiderata.

Integrazione

Funzionamento con il Custom Service Control

Il Custom Service Control (CSC) si può occupare del funzionamento e della gestione automatica della propria applicazione, ad esempio dell’avvio e dell’arresto in caso di interventi di manutenzione sul server.

Configurare Redis nel CSC è molto semplice. Per farlo, crei un nuovo Custom Service per Redis:


			hpservices supervisord add redis
successfully created dir for redis: /home/username/.services/supervisord/redis
successfully created dir for redis: /home/username/.services/supervisord/redis/log
supervisord service config file written: /home/username/.services/supervisord/redis/service.conf

Questo crea un quadro di configurazione per il nuovo servizio nel file ~/.services/supervisord/redis/service.conf . Per Redis, command deve essere adattato, altrimenti può accettare tutti i valori suggeriti (rimuova il punto e virgola all'inizio della linea).

~/.services/supervisord/redis/service.conf

			[program:redis]
command=/usr/local/bin/redis-server %(ENV_HOME)s/app/redis/redis.conf ; the program (can take args)
directory=%(ENV_HOME)s/app/redis/ ; directory to cwd to before exec (default no cwd)
autostart=true ; start application at supervisord start (default: true)
stopwaitsecs=10 ; max num secs to wait before SIGKILL (default 10)
stdout_logfile=%(ENV_HOME)s/.services/supervisord/redis/log/default.log
stdout_logfile_maxbytes=1MB ; filesize at which to rotate logfiles (default ist 50MB)
stdout_logfile_backups=10 ; number of stdout logfile backups (0 means none, default 10)
stderr_logfile=%(ENV_HOME)s/.services/supervisord/redis/log/default.err
stderr_logfile_maxbytes=1MB ; filesize at which to rotate logfiles (default is 50MB)
stderr_logfile_backups=10 ; number of stderr logfile backups (0 means none, default 10)

Con supervisorctl update può attivare la nuova configurazione per Redis:


			supervisorctl update
redis: added process group

Per informazioni più dettagliate sull’uso e sulle possibilità disponibili con il CSC fate riferimento alla guida al Custom Service Control.

Verificare

La nuova istanza Redis può essere verificata con questo comando:

redis-cli -p DER_VON_IHNEN_GESETZTE_PORT ping

Se tutto è stato configurato correttamente, dovrebbe ricevere la risposta "PONG".

In caso contrario, le consigliamo di ripassare le istruzioni e di contattarci se ancora non funziona.

Questi punti devono essere considerati:

  1. In seguito alla sua configurazione, due istanze Redis sono in esecuzione. L'istanza Redis predefinita e l'istanza Redis che ha creato.
  2. La sua istanza Redis non è monitorata da noi, quindi purtroppo non possiamo reagire in caso di errori o crash.
  3. Durante gli aggiornamenti maggiori di Redis può succedere che il servizio non venga riavviato automaticamente. In questo caso dovrebbe riavviare il servizio con il comando supervisorctl restart redis .
  4. Nel Pannello di controllo Hostpoint, sotto "Panoramica Server" viene visualizzata solo l'istanza Redis predefinita, ma non quella che ha creato lei stesso.

 

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